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Anello di Pietra Pazza
(Casentino)
 
Scheda escursione
MetaPercorso ad anello
Tipologia Anello
Partenza e arrivoTornante SR71c/o Passo Mandrioli
Quota massima1450m slm
Tempo5 ore, 30 minuti
Difficoltà (E)
Sviluppo18km
Attrezzatura Nessuna
 
Partenza
Coordinate UTM32T E734542 N4855743
Tracciato GPS
Il percorso
Click per ingrandire
 
Sviluppo altimetrico
 
L'escursione del 11/10/2009
Accesso. Da Perugia si prende la E45 in direzione Cesena e si esce a Bagno di Romagna. Si oltrepassa il paese (sinistra allo stop uscendo dalla superstrada) e si imbocca la bella provinciale in direzione Badia Prataglia – Passo dei Mandrioli. Si sale con suggestive vedute delle caratteristiche bancate di arenaria (in particolare presso una vecchia cantoniera diroccata) e in circa 9 km dal paese si giunge al punto di partenza, subito prima di un tornante a sin q. 998 (parcheggio, tabella parco con tavolo e panche. Circa 115 km da Perugia, 2 ore compresa la sosta colazione).
Descrizione. Si imbocca la sterrata che inizia sulla destra subito prima del tornante in lieve salita. In pochi minuti si arriva in località Prato ai Grilli (1019) dove da sin. si immette il sentiero che si percorrerà al ritorno. Si prosegue in direzione Nord guadagnando in breve il crinale spartiacque tra la Valle del Savio a destra (Est) e la Valle del Bidente di Pietra Pazza a sinistra (Ovest). Lo si segue con bei panorami e lievi sali-scendi. Si lascia a destra il sent. 185 e poco dopo (sella q. 1014) il n. 189. Entrambi scendono verso Bagno di Romagna. Dalla sella il sent.201 prosegue per il M.Carpano per il crinale. Tabella orientativa e stele (30 min. dalla partenza). Si prosegue per la sterrata che scende in lieve pendenza a sin (Ovest) del crinale. In breve, dopo alcuni tornanti, si giunge ai ruderi di Ca’ Rio d’Olmo e poco sotto ad un bivio m. 850 c. (25 min. 55 totali): qui si lascia la strada e si prende a sin. il sent. 209 per Pietra Pazza, che è quanto resta della vecchia mulattiera, a tratti ancora lastricata. Il percorso scende e traversa il versante boscoso e a tratti calanchivo alto sulla valle del Bidente. Ad una biforcazione tenersi sulla traccia alta (segnavia su entrambe) dato che quella bassa traversa una piccola frana scomoda per poi ricongiungersi alla superiore. Giunti quasi al fondo si lascia a sin. il sent. 205 per il Passo della Bertesca e si giunge con un bel ponticello in pietra a Pietra Pazza m.613 (30min. 1:25) suggestivo borgo ormai da tempo disabitato con una bella chiesa.
Dalla chiesa si imbocca il sent. 221 per Casanova dell’ Alpe che, passato accanto al vecchio cimitero e sceso al ponte in pietra che varca il Bidente di Pietra Pazza (m.590 c.) inizia a risalire, prima più ripidamente poi un po’ più dolcemente in direzione Ovest verso il crinale principale delle Foreste Casentinesi. Con tratti ancora lastricati nel bosco misto ceduo in stato di abbandono, e passando per alcuni suggestivi ruderi, si sale da ultimo con bei panorami alle case di Siepe dell’Orso m 975 c. (1:05 – 2:30). Si prosegue sulla sin. in salita lasciando una pista carrozzabile che scende ad Ovest dalla sella e ci si congiunge in breve con la pista sv 207 (a dx indicazione per il Paretaio) che si segue a sin. verso Sud ormai in una bella faggeta. In breve si giunge in località il Baraccone m. 1027 dove si attraversa la strada, qui asfaltata, che dal Cancellino (Badia Prataglia) scende alla Lama. (0:10 – 2:40).
Da qui si prosegue sempre sul sent. 207 che, traversate la strada, sale ripidamente l’ampio crinale boscoso in direzione generale Sud. Aggirato sulla destra – ovest – il Poggio della Bertesca poco sotto la cima, si Giunge al Passo della Bertesca m. 1250 (incrocio col 205 per Pietra Pazza e col 223 per la Lama). Si prosegue sempre nello splendido crinale boscoso con lievi ondulazioni salendo infine al Passo della Crocina m. 1380. Siamo ora sul crinale principale del Casentino, ed intercettiamo il Sentiero di Crinale 00 (0:55 – 3:35). (Qui quattro di noi effettuano la breve digressione alla vetta di Poggio allo Spillo m. 1438 seguendo il crinale verso SW nella vana speranza di una vista panoramica in circa 20 min A/R).
Dal Passo si prende verso sinistra - SSE il sent. 00 (lasciando sulla destra quello che scende a Campo dell’ Agio e Badia Prataglia). Si entra qui nella vera maestosa bellezza delle Foreste Casentinesi. Seguendo con attenzione la pista sul morbido tappeto di foglie si aggira a Sud Poggio Rovino con un semicerchio che riporta al crinale che, verso Est, risalendo un po’ ad aggirare a Nord il M. Cucco e lasciato a destra – sud – un altro sent per Campo dell’ Agio, scende in breve al Passo dei Lupatti m. 1168 sulla strada per la Lama, già prima attraversate al Baraccone, ormai presso il suo inizio al Cancellino (1:05 – 4:40).
Si prende la strada verso destra (Cancellino) e, fatte poche decine di metri, la si lascia dove il sent. 58 scende a destra – valle verso Badia Prataglia. Attenzione: si deve prendere una pista a sinistra (a monte) non evidente e non segnalata (sulla carta sent 00, ma non tabelle sul terreno, solo un segno in vernice su un albero) che superate un paio di ondulazioni porta ad un bivio sul crinale che sovrasta la strada del Passo dei Mandrioli, sempre nel bosco, q. 1247(0:20 -5:00). Tabelle segnaletiche. Si prende a sinistra – Nord – il sent 201 del Val di Bagno Trek che scende il ripido e scivoloso crinale boscoso. Poco sotto ATTENZIONE: si deve lasciare il crinale e scendere nel ripido fianco boscoso a destra: un segnavia non evidente indica la svolta a destra: un accenno di pista potrebbe invitare a proseguire la discesa direttamente. In pochi minuti si esce sulla sterrata percorsa al mattino in località Prato ai Grilli, che a destra riporta in breve alle auto (0:30 – 5:30).
Partenza
Verso Bagno di Romagna
Sul crinale del Poggiaccio
Ridolmo
Bivio sentiero 209
Sentiero 209
Sentiero 209
Sentiero 209
Dal sentiero 209
Arrivo a Pietra Pazza
Pietra Pazza
Pietra Pazza
Il cimitero di Pietra Pazza
Ponte sul Bidente di Pietra Pazza
Sentiero 221
Vista di Pietra Pazza dal sentiero 221
La vecchia mulattiera
La valle del Bidente di Pietra Pazza
Sentiero 221
Ruderi Abetaccia
Si studia la via
Presso la Bertesca
Radici
Foresta
Passo della Crocina
Poggio allo Spillo
Foresta
Foresta
Foresta
Verso M.te Cucco
Foresta
Foresta
Radici
Arrivo... quasi
Conclusioni
Bellissimo anello. Si apprezza il contrasto tra l’ aspro ambiente abbandonato della Valle del Bidente di Pietra Pazza e la maestosa bellezza delle Foreste Casentinesi. Percorso senza problemi, abbondantemente segnalato con sv CAI e dei vari percorsi di trekking che vi si sovrappongono. Un po’ di attenzione al percorso solo nei punti evidenziati nella descrizione.

Testi e foto a cura di Francesco Brunelli
 
Diario
DataChiTesto
16 Oct 2009
10:02

Leandro F.
Non c'è un posto di montagna dove Francesco B. non sia già stato. Quando ho proposto agli amici di fare questo giro nel magnifico ambiente del Casentino, posto che non conoscevo, subito Francesco ha espresso il suo apprezzamento per la scelta in quanto a lui noto per averlo frequentato non solo camminando ma anche in bici. La sua esperienza di profondo conoscitore dell'ambiente di montagna è nota, la sua perizia nel documentare percorsi ed immagini dei posti è confermata anche da questa escursione che gli ho chiesto di fare. Inoltre la presenza di una cerchia ristretta di amici che condividono questa passione è stato un ulteriore motivo di soddisfazione.
22 Oct 2009
16:46
leonardo m. Mi associo! Soprattutto siete stati bravissimi a scegliere come meta un luogo dove il tempo si è mantenuto stabile, quando sul nostro appennino e più a sud (Laga, Terminillo) le previsioni erano pessime e altre escursioni so che sono state annullate! Complimenti.
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Partecipanti
Maria B.
Maria B.
Leonardo M.
Leonardo M.
Leandro F.
Leandro F.
Giorgio F.
Giorgio F.
Francesco B.
Francesco B.
Carlo C.
Carlo C.
Anna B.
Anna B.